La strategia è stata elaborata partendo dall’Atto di indirizzo politico-istituzionale per l’anno 2025 del Ministero dell’istruzione e del merito e facendo riferimento ai documenti programmatici di respiro internazionale, europeo e nazionale, fra i quali: l’AI Act del Parlamento europeo e del Consiglio; la «Convention on Artificial Intelligence and Human Rights, Democracy and the Rule of Law» del Consiglio d’Europa del 5 settembre 2024; le Ethical guidelines on the use of artificial intelligence (AI) and data in teaching and learning for Educators della Commissione europea; la Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale 2024-2026 dell’AgID e del Dipartimento per la trasformazione digitale e il Disegno di legge recante «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale» n. 1146 – presentato al Senato della Repubblica in data 20 maggio 2024, approvato in prima lettura il 20 marzo 2025 e successivamente approvato, con modificazioni, dalla Camera dei deputati in data 25 giugno 2025 (A.C. 2316) – attualmente al vaglio della competente commissione presso il Senato della Repubblica per la terza lettura.
In tale contesto, il Ministero stabilisce i principi di riferimento e i requisiti etici, tecnici e normativi che guidano l’elaborazione delle istruzioni operative e degli strumenti di supporto per l’introduzione strutturata, organizzata e governata dell’IA nelle scuole, con un’attenzione particolare alla gestione dei rischi associati. Questo approccio consente alle tecnologie di facilitare le pratiche gestionali, ottimizzare i processi amministrativi e supportare l’attività didattica, garantendo trasparenza e accessibilità dei sistemi e assicurando un impiego efficace delle tecnologie emergenti.

