Sab. Gen 17th, 2026

Classe: III Liceo Scientifico
Discipline: Italiano, Matematica e Fisica
Ambito: Educazione civica – Cittadinanza digitale e AI literacy (L. 92/2019)
Titolo del modulo: “ChatGPT tra creatività, funzionamento ed etica: capire per scegliere”

1) Finalità, obiettivi e competenze

Finalità

  • Sviluppare consapevolezza critica sull’IA generativa e il suo impatto su studio, creatività e cittadinanza digitale.
  • Promuovere pratiche responsabili, inclusive e trasparenti nell’uso di ChatGPT.
  • Allenare argomentazione, collaborazione e riflessione metacognitiva.

Obiettivi specifici di apprendimento

  • Italiano:produrre micro-racconti coesi/coerenti; riflettere sul processo creativo; argomentare pro/contro in debate.
  • Matematica e Fisica:comprendere in termini divulgativi come funziona un modello linguistico (predizione token-per-token, addestramento, limiti); riconoscere errori/allucinazioni e bias; porre vincoli e criteri di verifica.
  • Educazione civica:analizzare rischi/opportunità dell’IA; discutere privacy, affidabilità delle fonti, responsabilità d’uso; co-costruire regole d’aula.

Competenze chiave coinvolte

  • Competenza digitale (DigComp 2.2), imparare a imparare, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale, comunicazione nella madrelingua.

Traguardi attesi

  • Lo studente usa ChatGPT in modo consapevole (obiettivo, vincoli, verifica) e sa distinguere plausibilità da verità.
  • Sa argomentare in modo informato e rispettoso, riconoscendo rischi/benefici dell’IA e proponendo buone pratiche per la classe.

2) Articolazione delle attività

Giorno 1 – La creatività “a staffetta” (60’)

Obiettivo: sperimentare un processo creativo collettivo e ragionare su come “nasce” un testo.

Organizzazione gruppi:

  • 3 gruppi da4 studenti (racconti in 4 frasi), 2 gruppi da 5 (racconti in 5 frasi).

Fasi operative (passo-passo)

  1. Distribuire a ogni studente un foglio:scrivere nome e cognome e “C’era una volta…”. Passare poi il foglio al compagno a destra/sinistra secondo il verso concordato.
  2. Seconda frase: ciascuno continua la storia ricevuta; poi passa ancora.
  3. Terza/quarta/quinta frase: si prosegue fino a chiudere la storia alla 4ª (gruppi da 4) o 5ª frase (gruppi da 5).
  4. Restituire i fogli ai rispettivi “autori iniziali”;lettura in cerchio di una selezione di racconti.

Riflessione guidata (10–15’)
Domande:

  • Siete rimasti sorpresi?
  • Le storie erano simili?
  • A quali elementi vi siete agganciati per continuare?
  • Era più facile scrivere una frase intermedia o finale?
  • Il processo vi è parso simile a quando scrivete da soli?

Valutazione formativa (3’ “exit ticket”)
Una frase su: cosa ho scoperto del mio modo di scrivere in gruppo.

Giorno 2 – E se lo chiediamo a ChatGPT? (60’)

Obiettivo: confrontare produzione umana e l’output dell’IA; avviare discussione critica.

Dimostrazione plenaria (10’)
Il docente proietta ChatGPT e pone il prompt: “Iniziando da C’era una volta, scrivi una storia composta da 5 frasi.”

Lavoro di gruppo (20’)
Ogni gruppo confronta 2–3 racconti della classe con 1–2 storie generate: annota punti di forzadebolezzesomiglianze/differenze (lessico, coesione, originalità, tono, etc.).

Discussione guidata (20’) – domande stimolo
– È simile o diversa dalle vostre storie?
– Cosa vi piace di più/di meno?
– Quanto tempo ha impiegato ChatGPT rispetto a voi?
– Come pensate che “abbia fatto” a inventare questa storia?

Chiusura (10’)
Sintesi docente: plausibile ≠ vero; rapidità e uniformità vs. originalità e intenzionalità umana.

Exit ticket
Una parola per ciascuna colonna: punto forte | punto debole dell’output IA.

Giorno 3 – Come funziona ChatGPT (mini-lezione) + etica (60’)

Obiettivo: comprendere, in chiave divulgativa, i principi base di un LLM e riflettere su limiti e responsabilità.

Mini-lezione (25’)

  • Che cos’è unmodello linguistico: predice parola/token successivo in base a probabilità.
  • Addestramentosu grandi corpora; fine-tuning/RLHF (correzioni umane), ma non “capisce” come un umano.
  • Punti di forza: sintesi, riformulazione, idee.
  • Limiti: allucinazioni, bias dei dati, sensibilità al prompt, assenza di “intenzionalità” creativa.
  • Verificavincoli di prompt: pubblico, scopo, formato, lunghezza, livello, fonti, passi.

Domande guida per la classe (10’)

  • ChatGPT può svolgere i compiti?
  • Può insegnare ad andare in bici?
  • Può assistere un familiare al lavoro?
  • Può scrivere una canzone?
  • Può prevedere eventi?

Micro-attività etica (20’)
In sottogruppi: elenco rischi (errori, bias, privacy, dipendenza, disinformazione) e opportunità (accessibilità, supporto allo studio, idee, riformulazione).

Exit ticket
Completa: “Userò ChatGPT solo se… / mai per… / sempre verificando…”.

Giorno 4 – Debate: «ChatGPT è buono o cattivo?» (60’)

Obiettivo: argomentare in modo informato, valutare prove e confutare tesi opposte; avviare regole d’uso d’aula.

Setup (5’)

  • Motto:“ChatGPT è complessivamente positivo per lo studio a scuola.” (PRO vs CONTRO)
  • Ruoli per ogni team:1ª speaker (tesi), 2ª speaker (argomenti/prove), 3ª speaker (confutazioni), 4ª (sintesi); un timekeeper per turno.

Regole e tempi (circa)

  • Aperture: 2’ + 2’
  • Sviluppo argomentazioni: 3’ + 3’
  • Confutazioni incrociate: 2’ + 2’
  • Conclusioni: 2’ + 2’
  • Domande del pubblico e voto: 5’

Criteri di qualità attesi

  • Contenuto: riferimenti a evidenze e casi della classe (giorni 1–3), riconoscimento limiti/benefici.
  • Struttura: tesi chiara, 2–3 argomenti ben fondati, esempi, confutazioni pertinenti.
  • Stile: chiarezza, rispetto, gestione tempi, collaborazione.

Valutazione del debate – Rubrica sintetica (0–3 per criterio)

  • Accuratezza e prove(0 = affermazioni vaghe; 3 = prove pertinenti, confronto classe/IA, riferimenti alla mini-lezione)
  • Argomentazione e confutazione(0 = elenco idee; 3 = catena logica, confuta puntualmente)
  • Chiarezza espositiva(0 = poco comprensibile; 3 = linguaggio preciso, esempi efficaci)
  • Collaborazione/ruoli(0 = ruoli confusi; 3 = passaggi coordinati, ascolto attivo)

Chiusura (5’)
Voto della giuria-classe e bozza di 3 regole d’aula sull’uso di ChatGPT (se c’è tempo, avviare la policy come suggerito nelle schede “Riflessione etica”).

3) Metodologie e ruolo dei docenti

  • Apprendimento cooperativo (scrittura a staffetta, gruppi, debate).
  • Dimostrazione guidata (uso pubblico di ChatGPT).
  • Discussione metacognitiva (domande guida, exit ticket).
  • Italiano: facilita la scrittura, la coesione testuale e l’analisi stilistica; guida il debate.
  • Matematica/Fisica: conduce la mini-lezione su LLM, limita miti (no “creatività” nel senso umano), struttura criteri di verifica e vincoli di prompt.

4) Verifica e valutazione

Formativa (ogni giornata)

  • Osservazione in attività; note aneddotiche;exit ticket; griglia breve per partecipazione.

Sommatíva (fine modulo)

  • Debate(rubrica 0–12).
  • Consegna scritta individuale (homework opzionale):10 righe “Se e come userò ChatGPT nello studio” con 3 vincoli (scopo-formato-verifica).

Autovalutazione studenti

  • Checklist tratta dalle schede (es.: “So riconoscere errori/so scrivere un prompt chiaro/so confrontare IA con fonti”).
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di emodica

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