Il miraggio e la Fata Morgana

Il seguente percorso didattico costituisce un approfondimento delle conoscenze degli studenti relative alla rifrazione della luce e si propone di analizzare alcuni dei fenomeni legati ad essa.

In tale ambito, al fine di stimolare la curiosità degli alunni, si prenderà spunto da fenomeni naturali della vita di tutti i giorni, fenomeni che sono stati spesso da loro osservati ma che non vengono riconosciuti come una diretta conseguenza della rifrazione.

Il contesto in cui si inserisce è quello di una classe quarta di un liceo scientifico.  

Prerequisiti
Conoscenze Densità
Propagazione rettilinea della luce
Riflessione e rifrazione
Indice di rifrazione
Leggi di Snell
Riflessione totale e angolo critico
Abilità Saper applicare le leggi della riflessione e della rifrazione

Obiettivi

 

Concetti/Conoscenze

Miraggio inferiore
Miraggio superiore
Miraggio laterale
Fata Morgana

 

 

Abilità

A1 Saper riconoscere fenomeni connessi alla propagazione della luce
A2 Saper riconoscere nella rifrazione la causa del miraggio e della fata morgana
A3 Saper individuare e mettere in relazione i fattori che intervengono nella formazione del miraggio
A4 Saper riproporre gli argomenti trattati utilizzando una corretta terminologia scientifica
A5 Saper individuare analogie e differenze nei fenomeni della vita quotidiana

Metodi Didattici

Lezione partecipata
Attività in aula informatica
Strumenti e materiali didattici Libro di testo
Fotocopie
Computer
Numero di ore 5
 

Strumenti di verifica

Formativa

 Partecipazione alle attività didattiche

Sommativa

Verifica scritta

METODOLOGIA

Prima fase: Verifica dei prerequisiti e lezione partecipata (1h 30min)

In questa fase, inizialmente, l’insegnante somministrerà alla classe un questionario con alcune domande riguardanti i concetti e le conoscenze indicate nella tabella dei prerequisiti.

In base ai risultati del questionario, verrà eventualmente portato avanti un intervento di consolidamento prima di avviare le attività previste.

In un secondo momento si cercherà di far emergere quelle che sono le idee spontanee dei ragazzi in merito al fenomeno del miraggio e alle cause che lo generano. A tal fine verranno poste delle domande – stimolo del tipo:

  • Cos’è un miraggio?
  • In quali luoghi, solitamente, vediamo dei miraggi?

In questo modo verranno fuori le credenze popolari diffuse secondo le quali il miraggio consiste nel vedere magicamente degli oggetti inesistenti che, in una determinata situazione, la nostra mente desidera vedere e che, di conseguenza, immagina e fa apparire davanti ai nostri occhi.

Si avvierà una breve discussione tra gli alunni e si annoteranno le risposte che si ritengono più significative.

Seconda  fase: Lezione partecipata (1h)

In questa fase l’insegnante:

  • chiarirà l’origine del miraggio, presentandolo come un vero e proprio fenomeno ottico legato alla rifrazione delle onde luminose;
  • si soffermerà sul perché in condizioni atmosferiche normali non si osserva tale fenomeno e sulla necessità che il raggio luminoso incontri, nel suo cammino, mezzi con indici di rifrazione diversi tra loro affinché si verifichi;
  • anticiperà la distinzione dei miraggi nelle quattro classi principali (miraggio inferiore, superiore, laterale e multiplo o fata morgana), senza dare loro alcuna spiegazione sulla loro differente genesi.

Infine gli alunni saranno invitati a riflettere su altri fenomeni della vita quotidiana proposti dal docente, al fine di analizzarne analogie e differenze col fenomeno del miraggio.

Terza fase: Attività in aula informatica (2h)

Gli studenti si divideranno in piccoli gruppi e, mediante l’ausilio di una scheda di lavoro che riporta una breve sitografia, saranno guidati nella ricerca in Internet di informazioni riguardanti i quattro tipi di miraggio precedentemente elencati. Ciascun gruppo di lavoro dovrà ricercare delle informazioni relative a uno solo dei miraggi in modo che, alla fine di questo primo momento, possa esporre ai propri compagni il risultato della sua ricerca.

Sarà compito dell’insegnante guidare gli studenti nell’esposizione delle suddette ricerche, proponendo delle domande mirate al rilevamento di differenze e analogie tra i vari tipi di miraggio.

Quinta fase: Verifica sommativa (30 min)

In questa fase verrà somministrata agli studenti una scheda contenente degli esercizi da risolvere al fine di verificare l’acquisizione delle conoscenze.

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