NextToken
Tokenizzazione, Transformer, self-attention, probabilità, temperatura e generazione passo dopo passo.
Apri laboratorio →Nove laboratori guidati per capire come un modello genera testo, progettare prompt migliori, riconoscere allucinazioni e bias, verificare le fonti, proteggere i dati e allenare il controllo critico in matematica e fisica. Ogni laboratorio spiega prima come lavorare, propone casi progressivi e chiude con un debrief di AI literacy. Tutto funziona nel browser, senza API e senza account.
La progressione consigliata va dal funzionamento interno alla verifica critica dell'output. I progressi vengono memorizzati solo nel browser del dispositivo.
Token, Transformer, attention e probabilità.
Prompt, contesto, vincoli e criteri di verifica.
Allucinazioni, fonti e controllo disciplinare.
Bias, dati, trasparenza e supervisione umana.
Ogni modulo può essere usato da solo durante una lezione oppure come tappa di un percorso completo.
Tokenizzazione, Transformer, self-attention, probabilità, temperatura e generazione passo dopo passo.
Apri laboratorio →Trasforma prompt vaghi in istruzioni efficaci usando obiettivo, contesto, destinatario, formato, vincoli e verifica.
Apri laboratorio →Individua affermazioni plausibili ma non affidabili e impara perché la fluidità linguistica non equivale alla verità.
Apri laboratorio →Esplora in modo visuale Query, Key, Value, teste di attenzione e relazioni tra token in una frase.
Apri laboratorio →Segui 10 casi guidati: trova il dato problematico, fai il test dei gemelli, riconosci il tipo di bias e scegli come correggerlo.
Apri laboratorio →Metti alla prova le fonti: supportano davvero una risposta, la contraddicono o sono soltanto decorative?
Apri laboratorio →Trova il primo passaggio matematico scorretto in una soluzione apparentemente convincente generata dall'IA.
Apri laboratorio →Prevedi prima di calcolare, confronta la tua previsione con una risposta dell'IA e valuta la plausibilità fisica.
Apri laboratorio →Privacy, minimizzazione dei dati, trasparenza, verifica e supervisione umana in 10 situazioni scolastiche.
Apri laboratorio →I laboratori restano indipendenti, ma questi tre percorsi aiutano a costruire una progressione didattica coerente.
Per introdurre il funzionamento di un modello generativo senza antropomorfizzarlo.
Per allenare controllo delle fonti, plausibilità e verifica disciplinare.
Per discutere dati, bias, privacy, trasparenza e responsabilità umana.
NextToken e Attention Lab mostrano che il modello elabora token e probabilità, non “recupera la verità” da una memoria perfetta.
PromptLab insegna a definire compito, destinatario, vincoli e criteri di qualità senza credere che un prompt perfetto elimini gli errori.
Hallucination Hunter allena a separare stile convincente, plausibilità e affidabilità fattuale.
BiasLab usa controfattuali per mostrare proxy, dati storici, misure imperfette e obiettivi problematici.
Source Detective insegna che citare una fonte non basta: deve essere pertinente e sostenere proprio il claim.
Math Error Lab e Physics Reasoning Lab allenano controlli matematici e fisici indipendenti dall’autorità apparente dell’IA.
Responsible AI Lab insegna a ridurre i dati, evitare condivisioni superflue e distinguere comodità da necessità.
L’IA può assistere una decisione, ma conseguenze, verifica e responsabilità non spariscono perché compare un punteggio algoritmico.
Unità di testo elaborata dal modello: può essere una parola, parte di parola o segno.
Architettura che elabora relazioni tra token e costruisce rappresentazioni contestuali.
Meccanismo che pesa informazioni provenienti da diverse posizioni della sequenza.
Distribuzione con cui il modello valuta i possibili token successivi.
Parametro che modifica quanto la distribuzione di scelta viene resa più concentrata o più esplorativa.
Output plausibile ma falso, inventato o non supportato da evidenze affidabili.
Distorsione sistematica che può entrare da dati, misure, campioni, obiettivi o scelte di progettazione.
Variabile usata al posto di un’altra e capace di trascinare indirettamente informazioni non pertinenti.
Istruzione e contesto forniti al modello per orientare il compito.
Verifica indipendente di affermazioni e fonti, non semplice controllo della forma della risposta.
Supervisione umana effettiva, soprattutto quando l’output influenza persone o decisioni importanti.
Principio pratico: usare e condividere soltanto le informazioni realmente necessarie allo scopo.
Proietta un laboratorio e guida la discussione in classe.
Gli studenti esplorano i moduli da smartphone, tablet o computer.
Bias, allucinazioni, fonti e responsabilità diventano esperienze concrete.