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BiasLab

Quando i dati orientano male una decisione

Laboratorio 5 · completamente guidato

Un algoritmo può fare bene i calcoli e arrivare comunque a una decisione distorta.

In questo laboratorio non devi regolare formule o interpretare grafici complessi. Segui un caso alla volta, individua il dato problematico, fai un confronto tra due profili quasi identici e scopri da dove nasce il bias.

Come si usa

Ogni scenario si risolve sempre nello stesso modo.

1Leggi la decisione

Capisci che cosa il sistema deve decidere e quali informazioni sarebbero davvero pertinenti.

2Trova il dato da controllare

Tra quattro variabili, individua quella che può introdurre una distorsione.

3Fai il “test dei gemelli”

Confronta due profili uguali in tutto tranne che per quel dato. Osserva se cambia l’esito.

4Diagnostica il bias

Capisci se il problema nasce da proxy, dati storici, misura, campionamento o obiettivo.

5Scegli una correzione

Decidi quale intervento ridurrebbe davvero il problema.

Idea chiave. Un bias non è per forza un pregiudizio esplicito “scritto nel codice”. Può entrare prima: nei dati raccolti, nel modo in cui misuriamo un fenomeno, nel campione usato o nell’obiettivo assegnato al sistema.
1 · Caso2 · Dato3 · Test4 · Diagnosi5 · Correzione
1. Comprendi il caso

Il sistema deve decidere
Un criterio sensato dovrebbe basarsi su

I quattro dati disponibili

Dizionario lampo

I cinque bias che incontrerai

Proxy

Una variabile apparentemente neutra sostituisce indirettamente un’informazione più delicata o non pertinente.

Storico

Il modello impara decisioni del passato e rischia di riprodurne errori o disuguaglianze.

Di misura

Il dato disponibile è soltanto un indicatore imperfetto di ciò che vorremmo davvero misurare.

Di campionamento

I dati rappresentano bene alcuni studenti o situazioni e male altri.

Di obiettivo

Il sistema ottimizza una metrica che non coincide con il vero valore educativo da tutelare.