La figura di Galileo Galilei

Galileo Galilei (Pisa, 1564-1642) è una figura fondamentale nella storia della fisica, in quanto contribuì, con la teorizzazione del “metodo scientifico” e non solo, alla nascita della Fisica come disciplina distinta da quella che fino ad allora veniva chiamata “Filosofia naturale”.

Galileo non era un personaggio legato al mondo della Chiesa, malgrado la maggior parte degli intellettuali della sua epoca lo fossero, inoltre, essendo un grande intellettuale, si formò sui testi antichi. Grazie al suo atteggiamento critico nei confronti del sapere antico, riuscì a determinare delle nuove strade per risolvere i problemi ancora irrisolti nella sua epoca, dando grande rilievo al sapere pratico.   Leggi tutto “La figura di Galileo Galilei”

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“Rimosso l’animale…”: oggettività matematica e soggettività sensibile

Parmi, oltre a ciò, di scorgere nel Sarsi ferma credenza, che nel filosofare sia necessario appoggiarsi all’opinioni di qualche celebre autore, sì che la mente nostra, quando non si maritasse col discorso d’un altro, ne dovesse in tutto rimanere sterile ed infeconda; e forse stima che la filosofia sia un libro e una fantasia d’un uomo, come l’Iliade e l’Orlando furioso, libri ne’ quali la meno importante cosa è che quello che vi è scritto sia vero. Signor Sarsi, la cosa non istà così. La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l’universo), ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne’ quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto. […] Leggi tutto ““Rimosso l’animale…”: oggettività matematica e soggettività sensibile”

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