Matematica e Coronavirus a scuola

Paolo Alessandrini – In questo periodo di lockdown si è assistito a un fenomeno straordinario: alcuni argomenti matematici piuttosto tecnici, solitamente confinati nelle pagine degli articoli specialistici o dei testi scolastici o universitari di matematica, sono diventati oggetto di discussione anche tra i “non addetti ai lavori”, nei talk show televisivi, nei social e sulle testate d’informazione. Questo fatto è allo stesso tempo positivo e negativo.
Positivo, perché ha mostrato a un pubblico molto vasto che la matematica è uno strumento decisivo per il monitoraggio e per la gestione di una situazione d’emergenza come quella che stiamo vivendo: ciò ha contribuito a togliere alla matematica quell’aura di disciplina astrusa e priva di applicazioni pratiche.
Negativo, perché esiste il rischio che questioni molto complesse e delicate vengano banalizzate e trattate con superficialità.
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VERIFICHE E VALUTAZIONE in tempo di sospensione delle attività didattiche

(in particolare per il secondo ciclo)
di Alessandra RUCCI

Nuovi orizzonti per la valutazione formativa (e sommativa)

Appare evidente che un momento di criticità e di emergenza nazionale come quello che stiamo vivendo richieda a tutte le componenti scolastiche uno sforzo d’ingegno e di adattamento.

Se la necessità di ricorrere a forme di didattica a distanza è ormai assodata, dato il possibile protrarsi della sospensione delle attività in presenza diventa indispensabile definire linee guida per il controllo dell’efficacia del processo (valutazione formativa) e cominciare ad aprire un confronto costruttivo su come condurre la valutazione sommativa. Read more

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Emergenza coronavirus: comunicati e circolari

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