Le sezioni coniche (…e la figura di Ipazia)

Le sezioni coniche sono delle curve che si ottengono tagliando un doppio cono con un piano.

Un doppio cono è un solido che si ottiene facendo ruotare una retta, detta generatrice, attorno ad un’altra fissa, detta asse del cono, con la quale ha un punto in comune.

Le sezioni coniche, dette semplicemente coniche, sono di tre tipi:  Read more

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Dieci punti per l’uso dei dispositivi mobili a scuola BYOD – Bring your own device

1. Ogni novità comporta cambiamenti.

Ogni cambiamento deve servire per migliorare l’apprendimento e il benessere delle studentesse e degli studenti e più in generale dell’intera comunità scolastica.

2. I cambiamenti non vanno rifiutati, ma compresi e utilizzati per il raggiungimento dei propri scopi.

Bisogna insegnare a usare bene e integrare nella didattica quotidiana i dispositivi, anche attraverso una loro regolamentazione. Proibire l’uso dei dispositivi a scuola non è la soluzione.
A questo proposito ogni scuola adotta una Politica di Uso Accettabile (PUA) delle tecnologie digitali.

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Sulla matofobia indotta dalla prassi didattica

Erasmo Modica – L’insana abitudine di molti docenti di presentare gli aspetti puramente formali della matematica (bellissimi per carità, ma a volte inutili), accompagnata dall’uso di metodologie didattiche spesso obsolete, è un’altra delle cause della matofobia.

In relazione all’aspetto formale, si sa che l’eccessivo formalismo, soprattutto in determinate età scolari, fa crollare l’interesse degli allievi perché non riescono a cogliere gli aspetti più interessanti, utili e ludici della disciplina.  Read more

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Sulle origini non solo scolastiche della Matofobia

Erasmo Modica – Il termine matofobia, coniato negli Stati Uniti, deriva dalla fusione delle parole “matematica” e “fobia” e, quindi, il suo significato è proprio paura della matematica. In realtà, data la radice del termine matematica (da máthema che viene tradotto come apprendimento), la parola matofobia può essere intesa in senso più generale come paura per l’apprendimento di qualsiasi forma esso sia. La paura e l’odio per la matematica hanno molteplici origini, non si pretende, quindi, di essere esaustivi, ma si cercherà di portare degli esempi che troveranno d’accordo molti lettori. La matofobia spesso nasce all’interno delle aule scolastiche. Read more

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La competenza digitale

La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet

PREMESSA

Le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) preparano gli studenti ad un’attiva e consapevole partecipazione ad un mondo in rapida evoluzione dove il lavoro e le altre attività dell’uomo sono in costante evoluzione grazie all’accesso a sempre nuove e varie tecnologie.
E’ quindi sempre più evidente che tali continue modifiche rendono impensabile puntare all’acquisizione o al consolidamento definitivo di abilità e competenze efficaci e rendono invece necessari lo sviluppo e la diffusone di una mentalità tecnologica diffusa e precoce, intesa come: Read more

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Che cos’è un sistema complesso?

I tratti caratteristici di un sistema complesso:

Alto numero di elementi. Un sistema composto da una decina di elementi può essere complesso. Spesso però i sistemi complessi naturali contano milioni o miliardi di elementi.

Interazioni non lineari fra gli elementi. I singoli elementi sono interconnessi fra di loro in modo non lineare; fra input (cause) e output (effetti) non esiste cioè una proporzionalità lineare. Anche conoscendo gli input del sistema, è spesso impossibile prevedere gli output che ne deriveranno.

Effetti ritardati. Un input può avere sul sistema molteplici effetti, distribuiti nel tempo: una risposta immediata, effetti a medio oppure a lungo termine. Read more

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La sezione aurea o proporzione divina. Un modulo di approfondimento

Tipo di approfondimento:

Matematico Applicativo

 Motivazione:

Generalmente i libri di testo tendono a presentare la sezione aurea come un concetto di natura geometrica fine a sé stesso. Raramente si cerca di introdurla facendo vedere quali sono le maggiori applicazioni che investono i diversi campi del sapere che non sono puramente matematici, come nel caso delle applicazioni all’arte.   Read more

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Lo stato giuridico del docente nella scuola dell’autonomia

Per stato giuridico si intende quel complesso di norme che regolano il rapporto di servizio, ossia le norme relative all’assunzione, alla prestazione e alla cessazione del servizio.

Il rapporto di lavoro del personale docente (impiego pubblico) è regolato dalla contrattazione collettiva, che è nazionale e decentrata e si svolge, salvo i casi di esclusione previsti dalla legge, su tutte le materie relative al rapporto di lavoro (es. ferie, permessi, relazioni sindacali, congedi, mansioni, aspetti economico- retributivi, disciplinari, ecc.).   Read more

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Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (L. 107/2015)

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.

Le istituzioni scolastiche predispongono il PTOF entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento. Il PTOF può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre.   Read more

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Organi collegiali della scuola

La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola: docenti studenti e genitori.
Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, istituto).
I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori.
La funzione degli organi collegiali è diversa secondo i livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse); è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto, consigli provinciali).  Read more

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